martedì 15 novembre 2011

Precisazioni sull'henne

Ciao a tutte! A seguito di più di una richiesta pervenutami privatamente, diciamo qualcosa in più su questo benedetto henne, e vediamo se riusciamo a chiarire tutti i dubbi.
L'henne si ricava dalle foglie tritate di una pianta che si chiama Lawsonia Inermis (bah) ed è praticamente l'unica colorazione vegetale permanente esistente. Quando la comprate è verde, e questo è normale visto che si tratta di foglie. Va usata, come dicevo, mischiata a tanta acqua quanto basta a renderla morbida e densa, non troppo liquida, ma all'acqua è sempre bene aggiungere qualcosa di acido per far prendere meglio il colore: un pò di the, succo di limone o addirittura yoghurt. Tenete presente che l'henne macchia tutto quello che tocca, quindi mettetevi indumenti vecchi, proteggete le mani con guanti e spalmate crema grassa o olio all'attaccatura dei capelli se non volete antiestetiche macchie difficili da togliere. Poi avvolgete le chiome in una pellicola e aspettate quanto volete, tenendo presente che più sta, più intenso sarà il rosso.
La resa del colore è il vero problema. Poichè ogni capello è fatto a modo suo, ogni capello la assorbirà diversamente con effetti non sempre piacevoli. Sui capelli scuri da un bel riflesso mogano, specie se non si supera l'oretta di posa; è invece totalmente sconsigliato sui capelli biondi o bianchi perchè diventano arancioni, senza pietà. Visto che la colorazione è permanente, si vedrà la ricrescita, il che obbliga a ritocchi continui. Se volete cimentarvi, dovete prima fare un tentativo su una sola ciocca, magari laterale, per verificare la resa cromatica e i tempi di posa. Non siate pigre e non saltate questo passaggio o potreste rimpiangerlo.
In compenso, l'henne rinforza tantissimo i capelli, li lucida e assorbe anche un pò di grasso; è quindi molto utile per chi ha i capelli pesanti che tendono a ingrassarsi presto.
Esistono poi le polveri di henne a cui con procedimenti chimici, è stato tolto il colore (henne neutro). Ne mantengono i vantaggi ma non modificano il colore di base. Si presentano come polvere rossiccia (misteri dell'erboristeria) e si preparano allo stesso modo. Se posso dire la mia, a me non piace molto perchè mi sembra senza senso; esistono altri modi per rinforzare e lucidare i capelli senza ricorrere a sostanze comunque trattate e che comportano tempi di applicazione così lunghi e faticosi.
Altro discorso ancora per gli henne colorati. Qualche anno fa erano di gran moda tra le signore "alternative" ma anche qui occorre sfatare un mito: i risultati non sono comparabili con quelli delle tinture sintetiche perchè, per quanto possano aggiungere coloranti (si spera naturali, ma non è detto), si tratta sempre di una base vegetale (a cui è stato ovviamente tolto il colore rosso e resa neutra) che aggiungerà solo dei bei riflessi castani, biondi o quant'altro, e che avrà una scarsa copertura dei capelli bianchi. Io in erboristeria non ne vedo quasi più e secondo me è dovuto proprio al fatto che si fa un gran spignattamento per un risultato così povero.
Spero di aver chiarito un pò le cose alle bimbe che mi avevano chiesto info. L'henne può essere risolutivo o un disastro dipende da noi; io incontro spesso una mia vicina precocemente imbiancata, essendo ancora giovane, che si ostina a mettersi l'henne e che ha i capelli di uno sfolgorante colore carota (non scherzo). A lei non importa, è evidente, ma vista dall'esterno è oltre qualunque senso della decenza.
Occhio e a presto
La Fragola Matta

Nessun commento:

Posta un commento