Ciao a tutte! Una mia amica, insoddisfatta dalla pur ricca offerta di latte detergente, saponi e creme struccanti in commercio, mi ha chiesto se ci sono modi meno "artificiali" di curare la beauty routine del lavaggio quotidiano del viso. In effetti ci sono, e ne parliamo insieme esaminando vantaggi e svantaggi.
- yoghurt. Avete capito bene, quello che mangiate la mattina a colazione. Purchè sia bianco, potete usarlo anche con un dischetto struccante sul viso. I vantaggi sono molti: è acido e quindi rispetta il ph della pelle; contiene fermenti lattici che fanno bene anche per uso esterno perchè smorzano la carica batterica presente sulla pelle specie a fine giornata, quando abbiamo assorbito una bella quantità di schifezze dall'aria delle nostre città; è grasso (quale più, quale meno) e quindi scioglie il trucco senza stressare la pelle. Gli svantaggi sono legati all'odore che lascia che, diciamo la verità, non è il top, ma a cui si può porre rimedio sciacquando il viso (cosa che andrebbe fatta comunque, anche usando latte detergente) e al fatto che non è molto efficace sul trucco waterproof. Ma per il resto è una bomba.
- olio e straccetto di microfibra. L'olio è grasso e quindi va bene per togliere trucco e impurità e nutrire un minimo il viso senza alterarne lo strato di grasso naturale (importantissimo!); lo straccetto in microfibra (quello che usate per la casa, intendiamoci, niente di particolare) bagnato completa la pulizia senza stressare la pelle. Tra i vantaggi non bisogna dimenticare il costo irrisorio dell'operazione; tra gli svantaggi c'è sicuramente da considerare che alcuni oli possono risultare comedogeni, dipende dalla reazione individuale (ma quello di vinaccioli, che vendono al super, è sicuro, come pure quello di mandorla) e che dopo esservi struccate dovete lavare lo straccetto, ogni volta, e col sapone, altrimenti fate peggio.
-le tre biofasi. Sono di gran moda anche se secondo me sono troppo laboriose. Funziona così: prima si passa l'olio sul viso per sciogliere via il trucco e le impurità, poi ci si lava il viso con sapone di Aleppo o di oliva, infine si passa un pò di tonico per rinormalizzare il ph della pelle. Personalmente non l'ho mai provato perchè la mia pelle rifiuta qualunque tipo di sapone, anche il più bio, ma pare faccia miracoli per il viso. Ovviamente i vantaggi sono sia economici che di naturalità del procedimento; gli svantaggi sono legati alla perdita di tempo che, specie di mattina, quando siamo tutte di corsa, possono essere considerevoli.
Questi sono i tre metodi che mi sento di consigliarvi con serenità se volete qualcosa di più naturale del latte detergente che si trova in commercio che, per quanto fatto bene, contiene sempre dei conservanti altrimenti durerebbe pochissimo una volta aperto. Possono anche andare bene in caso di emergenza, of course. Sicuramente piaceranno alla vostra pelle e al portafogli e saprete anche di aver avuto un minore impatto sull'ambiente per farvi belle, il che non è una cosa da sottovalutare.
Occhio e a presto
La Fragola Matta
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