giovedì 30 dicembre 2010

Anti age (vero e falso)

Ciao  tutte! Come è andato Natale? Bei regali? Forse qualcuna di voi ha avuto in dono cosmetici cosiddetti anti età e allora, vista la loro diffusione, proviamo a fare un pò di chiarezza in merito.
L'invecchiamento è dovuto ad un insieme di cause principalmente di natura genetica, cioè legate al nostro DNA, poi allo stile di vita (fumo, stress, etc.) e, solo alla fine, ai cosmetici che usiamo. In pratica, quello che conta davvero è il nostro metabolismo cellulare: più è lento, minore sarà la produzione di materiali di scarto e quindi minore l'invecchiamento. Per rallentare i processi degenerativi occorre quindi agire molto in profondità sul metabolismo cellulare e in particolare, come mi ha spiegato il mio solito amico chimico, sui mitocondri, che sono la "centrale elettrica" delle cellule: producono energia e di conseguenza decidono il metabolismo. Se lavorano bene, l'invecchiamento è più rapido, facciamocene una ragione.
Premesso questo, è veramente difficile che una crema possa agire così in profondità. Se fosse vero, avremmo la chiave per guarire ben altre patologie che una banale ruga. Se la crema riesce a superare la barriera lipidica difensiva della pelle - si spera senza siliconi - potrà al più veicolare idratanti, qualche molecola che aiuta a contrastare le sostanze di scarto, ma non potrà di certo cambiare il metabolismo cellulare che è stabilito alla nascita per ognuno di noi. Men che meno potrà farlo un latte detergente, che resta a contatto con la pelle per pochi minuti; fa rallentare l'invecchiamento solo di chi lo produce, che si fa ricco e felice sulla nostra ingenuità (e la felicità è un ottimo anti age).
Possiamo però agire dall'interno, cioè nutrendoci meglio e assumendo sostanze che rallentano il metabolismo cellulare e contrastano le sostanze di scarto. Sicuramente molto fanno le vitamine (senza strafare, che poi diventano tossiche) e il the verde, ma una delle molecole migliori è il resveratrolo , che si trova in buona quantità nell'uva e nel vino rosso. Se trovate creme che la contengono, prendetele; sia pure con tutti i limiti di cui sopra, è sicuramente indice di qualità del prodotto. Al contrario, il mio amico mi ha spiegato che il tanto decantato coenzima Q10 fa molto accelerare il metabolismo cellulare quindi, paradossalmente, non ci aiuta per niente. Oltretutto è di colore giallo carico e invece le creme che dicono di contenerlo sono di solito belle bianche... signori produttori, cosa dovremmo dedurne? Assumerlo in altra forma (come additivo di cibi, ad esempio) non pare una buona idea, visto che esistono sostanze migliori per non invecchiare. Insomma, una gagliarda trovata commerciale in cui noi caschiamo beatamente. Oddio, forse qualcuna di voi ora non più. Mi fido del vostro senso critico.  ;)
Buon anno, occhio e a presto
La Fragola Matta

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