Ciao a tutte! Ebbene si, siamo costretti a tornare sulla questione cessori di formaldeide perchè purtroppo si annidano anche nei nostri cosmetici, a nostra insaputa. Si tratta di conservanti che possono rilasciare formaldeide che, siamo chiari una volta per tutte, è un composto cancerogeno. Si può sorvolare sul paraffinum liquidum e sul silicone; sono indici di "povertà" di un prodotto ma allo stato attuale non risultano nocivi per la salute al di la di effetti topici e di allergie. Qui invece siamo in presenza di una sostanza attiva pericolosissima sia per contatto che per inalazione; e il bello è che è consentita dalla U.E. (ne ingarrassero una) purchè sotto certi limiti (molto meno dello 0%), altrimenti il prodotto deve recare la dicitura "contiene formaldeide" ed è da evitare completamente.
I nomi chimici con cui li trovate nell'INCI sono imidazolidynil urea, DMDM hydantoine e sodium hydroximethylglycinate. Quest'ultimo è il più pericoloso, mentre il DMDM hydantoine è quello che ne rilascia di meno. Bene, direte, allora con questo possiamo stare più tranquilli. E invece no, perchè visto che il loro scopo è conservare, se ne mette di più e non abbiamo risolto niente. Capito i furbi?
Scansarli è veramente difficile. Sono diffusissimi, specie nelle creme sia per il viso che per il corpo e purtroppo vengono usati anche da note marche di erboristeria (con mia somma delusione; invece c'è una famosissima crema fluida di una marca di grande distribuzione che ne è totalmente priva). Pazienza per i prodotti a risciacquo; stanno poco a contatto con la pelle. Ma quelli che spalmiamo vengono assorbiti e proprio non va, specie considerando che le alte temperature aiutano la cessione e la pelle, già calda di suo, viene riscaldata dal massaggio... Esistono conservanti più sani, ma chissà perchè non vengono usati. Dove abbondano di più è nei prodotti per unghie, sia smalti che indurenti, e alcune marche contengono addirittura formaldeide perchè le unghie non sono considerate cute (mah).
Occhio quindi, e a presto!!
La Fragola Matta
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