Ciao a tutte! Mi è recentemente capitato di leggere un articolo molto interessante sullo zucchero in un forum di medici e vorrei riproporvi le conclusioni a cui questi cervelloni sono arrivati perchè credo che ci sia da riflettere e non poco.
Lo zucchero viene ottenuto dalla distillazione del succo di barbabietola o di canna, quindi è un prodotto vegetale che, all'origine, contiene minerali e vitamine preziose per la nostra salute. Il problema è che viene raffinato in maniera più o meno spinta e perde tutti i suoi nutrienti per conservare solo il potere dolcificante e questo è un gran peccato. Non c'è molto da fare, ma dobbiamo essere consapevoli che non tutti i tipi di zucchero sono uguali e che in alcuni possono nascondersi insidie. Vediamo meglio di che si tratta.
Lo zucchero bianco è il tipo più comune e più raffinato. I problemi possono venire dal fatto che hanno notato in alcuni zuccheri consistenti tracce delle sostanze chimiche usate per la raffinazione, sostanze che, è inutile dirlo, sono cancerogene. Se volete usarlo, assicuratevi che sia prodotto in Europa, dove i controlli sono molto stringenti; lo so che ci sentiremmo tutti meglio comprando quello equosolidale, ma visti i rischi non mi pare il caso.
Poi c'è lo zucchero grezzo. Può essere più o meno raffinato e quindi conservare in proporzione le sostanze nutritive di cui parlavamo prima. Mantiene il colore dorato della melassa e i nomi commerciali più diffusi sono demerara, golden caster e raw cane. E' il più facile da trovare e quindi richiede doppia attenzione: a volte viene accentuata la colorazione scura con un colorante che si chiama caramello ammoniacale (E 105c) che è super tossico. Così crediamo di farci del bene e invece ci stiamo avvelenando alla grande.
Infine, c'è lo zucchero cosiddetto integrale. I nomi commerciali sono panela e mascavo e lo riconoscete perchè spesso il colore, scuro, non è omogeneo a causa della presenza di granuli di melassa. Questo contiene sicuramente tutte le sostanze nutritive dei vegetali da cui è estratto e si può consumare con serenità. L'unico problema, se così lo vogliamo definire, è che ha un sapore un pò sciropposo, di miele, e, se va bene per il tè o per le tisane, è sicuramente meno indicato per dolcificare il caffè, specie se di tipo aromatico.
Infine, per le fanaticone, c'è lo zucchero d'uva, ottenuto dal mosto, e pieno di antiossidanti e vitamine che, tra l'altro, fanno bene alla pelle perchè contribuiscono alla formazione del collagene (meno rughe con dolcezza! Non è il massimo?); purtroppo non è facile da trovare, a meno di frequentare i negozi di bio molto raffinati e con una buona varietà di prodotti.
Tutto chiaro? Fate attenzione ai nomi commerciali e alle etichette, come sempre. Lo zucchero è un prodotto di larghissimo consumo e se può anche farci del bene (o almeno non farci troppo male) è meglio, no?
Occhio e a presto
La Fragola Matta
Nessun commento:
Posta un commento