venerdì 6 gennaio 2012

Disavventure di fine/inizio anno

Ciao a tutte! Avete avuto dolci o carbone? Sicuramente dolci, siete buone, lo so. Voglio raccontarvi due brutti episodi che mi sono capitati durante le feste e che ci insegnano a non abbassare mai la guardia.
Il mio nuovo albero di Natale è rigorosamente fatto in Cina (e mettiamo la maiuscola solo per rispetto verso la grammatica italiana). Ho cercato un albero che non lo fosse, ma pare sia impossibile da trovare, anche nei negozi di gran lusso (in quelli si paga solo di più la stessa schifezza). Nel giro di 24 ore dal montaggio, le mie gatte hanno iniziato a stare male: vomito continuo, diarrea, addirittura febbre alta. Onestamente all'inizio non pensavo ad un rapporto di causa/effetto; le avevo fatte uscire in terrazza anche se la temperatura non era caldissima e pensavo ad un colpo di freddo. Ma nessun colpo di freddo dura quasi un mese e così, all'improvviso, si è accesa la lampadina: gli ftalati!! Nella plastica cinese la percentuale di ftalati e formaldeide è sempre altissima (anche Striscia la notizia ha fatto un servizio sui giocattoli pericolosi made in China) perchè non esistono controlli di qualità. A noi adulti, che pesiamo molto più di un animale, non fa granchè perchè la concentrazione per chilo di peso è bassissima; ma, evidentemente, per un gatto che pesa pochi chili è già pericolosa abbastanza da provocare sintomi da avvelenamento. A riprova di questo fatto, come ho smontato il maledetto albero le gatte hanno iniziato a stare meglio e si sono riprese del tutto nel giro di 48 ore. Se trovo chi ha prodotto questa porcheria, potete solo immaginare dove glielo metto l'albero di Natale, montato e con le palline. Se l'albero fosse stato in una casa con bambini piccoli, anche loro avrebbero potuto avere seri problemi di salute e questo è inaccettabile. Vi dico solo che li maledico ogni giorno.
E non è finita: volevo fare un regalino di compleanno ad una bimba che mi è cara e, siccome sta crescendo, avevo pensato ad un lucidalabbra che fosse anche protettivo, in vista del vento freddo invernale. Sono andata da Sephora perchè di solito ha confezioni natalizie molto graziose; non ci crederete, ma anche i lucidi sono fatti in Cina. Ovviamente li ho lasciati sullo scaffale. E penso che questa catena di negozi così poco attenta alla salute di chi compra i suoi prodotti non meriti nè i nostri soldi nè la nostra fiducia. Un lucidalabbra per le bambine, ma vi rendete conto? Possono ingerirlo inavvertitamente e che succederebbe allora? Ragazze mie, leggete sempre bene le etichette e, se sono scritte in caratteri invisibili, portatevi una lente di ingrandimento da borsetta. Dobbiamo difenderci e l'unico modo concreto che abbiamo, come consumatori, è lasciargli sul groppone i prodotti scadenti, così forse imparano.
Per finire, una buona notizia: i NAS stanno indagando sui famosi prodotti per la stiratura brasiliana al cacao (ricordate?) così da stabilirne una volta per tutte la tossicità. Ho trovato un sito di parrucchieri che l'hanno dovuto bandire dopo che più di una cliente, in città diverse, ha avuto problemi di irritazione del cuoio capelluto (questi liquidi hanno un ph di 2.8, mentre quello della pelle è 5.5/6.0, fate voi) e addirittura perdita di capelli, mentre tra i parrucchieri stessi sono in aumento le irritazioni alle prime vie respiratorie. Non ha senso dire che se lo producono male non può fare; la legislazione brasiliana è molto più tollerante di quella europea, che è la più restrittiva per quanto riguarda i livelli di tossicità. Se solo fosse applicata sempre e non dopo che ci sono stati danni alla salute!
Occhio (più che mai) e a presto
La Fragola Matta

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