Ciao a tutte! Avete sentito parlare della stiratura brasiliana al cacao? E' l'ultimo grido in fatto di capelli lisci, va molto di moda. Non c'è parrucchiere che non la proponga decantandone i miracolosi effetti sui capelli, che saranno lisci e morbidi per almeno sei mesi. Dicono anche che rispetta la fibra capillare e che è più dolce delle stirature tradizionali. Mia sorella la fa da un annetto e ogni volta dice che, se è vero che i capelli sono più morbidi, è anche vero che si sporcano molto più in fretta. Non ci fregano, sappiamo ormai bene che quando è così, ci può essere un solo responsabile: il nostro "amato" silicone. Io sono diffidente di natura e ho indagato un pò.
I capelli sono lisci o ricci a seconda della forma della catena proteica che li compone. Per stiratrli (o, all'opposto, arricciarli) è necessario usare agenti chimici che sollevano le squame che proteggono il fusto e spezzano le catene proteiche per poi cambiarne la forma e fissarla per un tempo variabile ma in genere lungo. Violento, eh? Ma così è. Ovviamente il cacao non ha nessuna proprietà lisciante; al limite il suo burro, essendo grasso, può aiutare a disciplinare i capelli, ma se viene usato come maschera o impacco e per un tempo che va fino allo shampoo successivo, quando sarà necessario ripetere l'operazione.
Certo, ha un odore buonissimo e goloso. Ma per il resto è fuffa.
Il trattamento che va sotto il nome di "Brazilian blowout" (stiratura brasiliana al cacao) forse di cacao contiene solo i terpeni profumati. In compenso, contiene ben il 10,4% di formaldeide e quindi può essere a buon grado considerato altamente cancerogeno sia per i parrucchieri, che ne respirano i vapori, sia per le clienti, che lo assorbono attraverso la pelle. La formaldeide è ammessa purtroppo nei cosmetici come conservante e stabilizzante, ma in una percentuale che non può mai superare lo 0,1 e già così sarebbe meglio evitarla. Il 10,4% è inaccettabile e infatti in America e Canada è stata ritirata dal commercio dopo che l'Oregon health and Science University Center ne ha dimostrato la pericolosità. Noi in Europa siamo più tolleranti, bei fessi. Se posso darvi un consiglio, non lo usate. Oltre al fatto che costa un botto, una piccola considerazione filosofica: possiamo essere certi che per dimostrarne la tossicità avranno massacrato decine di cavie da laboratorio (e ci sono test alternativi, brutti bastardi... ma è un'altra storia). Facciamo in modo che il loro sacrificio non sia inutile.
Occhio e a presto
La Fragola Matta
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