Ciao a tutte! Passata una buona Pasqua? Spero di si. Io ho anche avuto un pò più di tempo libero dal lavoro e ne ho approfittato per fare un giro in profumeria e dare un'occhiata alle novità/bufale della nuova stagione. Mi ha colpito il numero a volte eccessivo di formule presentate per problemi simili dalla stessa casa cosmetica e ho voluto indagare un pò, tra chimici amici ed etichette spulciate da detective. Vi offro i risultati. Giudicate voi.
Le case cosmetiche sembrano avere come unico scopo bloccarci in un eterno presente invece di aiutarci a vivere bene ogni età. Vogliono eliminare le rughe, non nutrire e proteggere la pelle e abbiamo visto che le due cose non coincidono per forza; vogliono farci tingere i capelli, non aiutarci a non farli ingiallire quando sono bianchi e proteggerli dalla fragilità inevitabile oltre i cinquanta. E' un atteggiamento super deprecabile, ma tant'è. Per questo si spremono le meningi a trovare sempre nuove molecole spacciate per miracolose (visto che agiscono dall'esterno, chissà che miracolo possono mai fare) e questo comporta un certo dispendio monetario e l'uso quasi sempre di poveri animali da laboratorio. A volte l'impresa riesce e si trova qualcosa che sembra possa portare a buoni risultati. A quel punto le si da un nome commerciale e si brevetta. E qui succede l'inghippo, come mi ha spiegato la mia "talpa": tale sostanza viene usata in dosi infinitesimali strombazzando la sua favolosa efficacia e la crema o il siero che (non) la contiene viene venduto a cifre imbarazzanti. Il risultato è duplice: loro ci prendono in giro e si rifanno dei soldi spesi nella ricerca e chi compra ha la sensazione di far parte di un'elite e che, per costare tanto, la crema DEVE essere efficace. E si sa che a volte l'effetto placebo è meglio di una cura vera. Le creme hanno quasi sempre una basa sintetica e semplice che a loro costa pochissimo e ci sono marche che offrono prodotti diversi anche per prezzo con la stessa logica, tutti abbastanza inutili. Volete un esempio? Mi è capitato tra le mani un campione di una crema della più famosa marca cosmetica giapponese dalle apparentemente favolose caratteristiche e che invece è un concentrato di silicone e polimeri sintetici e il cui unico attivo è la glicerina. L'ho usata per curiosità: ci vuole una vita per farla assorbire e lascia una bella sensazione di patina. Credo sia ottima per le mani, ma certo non per il viso.
Capito i furboni? Ma loro sono tranquilli perchè sanno che noi abboccheremo sempre. E invece dovremmo cominciare a farci furbe e a far loro capire che le loro scemenze non ci ingannano più. Il potere è nelle nostre mani di consumatori, che possono decidere di lasciare sullo scaffale un prodotto che non convince senza farsi irretire dalla pubblicità o da una bella confezione.
Occhio e a presto
La Fragola Matta
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