Ciao a tutte! Gira e rigira, torniamo sempre alla nostra amata/odiata pubblicità, fonte inesauribile di spunti per approfondimenti vari. Stavolta vorrei soffermarmi su una abbastanza recente che magnifica gli effetti della bardana in una crema viso.
Che le marche di grande distribuzione si vogliano buttare sul bio è cosa meritevole e più che giusta. Ma devono saperlo fare, e che diamine! Questa ditta, che peraltro mi è pure simpatica, vuole farci credere che nella sua nuova crema idratante sia fondamentale l'apporto della bardana (e loro sottolineano bio), unita all'olio di argan (pure quello bio, e che ve lo dico a fare). Ma c'era un dettaglio che non mi tornava e quindi mi è corso l'obbligo di indagare un pò.
La bardana è usata da sempre come depurativo (quindi diuretico) o anche come blando disinfettante; un'altra ditta erboristica molto nota produce un sapone alla bardana particolarmente consigliato per le pelli acneiche e impure. Non ha nessuna proprietà idratante e men che meno antirughe. Quella, semmai, è appannaggio dell'olio di argan, ma attenzione: l'argan ha un fortissimo odore di nocciola che non a tutti è gradito e che si sente benissimo appena aperta qualunque confezione di crema che lo contenga. Quindi, come al solito, se questa crema non odora di gelato a nocciola, l'argan è presente in atomi. Tra l'altro, la vera azione antirughe si ha spalmando l'olio puro sul viso, naturalmente in gocce, non disperso in una crema. Tirando le somme: buon tentativo, ma venuto maluccio. Sarebbe bastato, da parte del loro formulatore, dare un'occhiata al mercato per creare un prodotto migliore e più interessante. Se cercate una crema da giorno "da battaglia" e non avete esigenze particolari, forse può anche andare; ma penso che tutte noi meritiamo qualcosa in più. Io la lascerei sullo scaffale.
Occhio e a presto
La Fragola Matta
Vivere meglio? Si può! Piccoli trucchi quotidiani per evitare le insidie nascoste in cibi, cosmetici e quanto ci circonda.
lunedì 17 ottobre 2011
lunedì 10 ottobre 2011
Acido ialuronico: ma quanto ne sappiamo?
Ciao a tutte! Qualche giorno fa una mia cuginetta mi ha chiesto notizie in marito a questa molecola che pare faccia miracoli per far sparire le rughe, e mi sono resa conto che le notizie che avevo erano un pò troppo vaghe per poterle dare una risposta soddisfacente. Mi sono armata di pazienza e, dopo averle comunicate a lei, le condivido con tutte voi... hai visto mai che anche qualcuna del gruppo volesse saperne di più.
L'acido ialuronico è più o meno una spugna, nel senso che trattiene l'acqua; da qui il suo potere idratante che però non vuole necessariamente dire che è anche antirughe. Se i segni sono causati da disidratazione (esempio, troppo sole) può funzionare; se sono causati da un cattivo stile di vita non serve a quasi niente. Le molecole possono essere a bassa o ad alta densità, quindi trattengono più o meno acqua. In ogni caso nelle creme se ne usa meno del 2%, altrimenti invece che una cremina piacevole ci troveremmo stucco nel vasetto. E già questa percentuale dovrebbe farci storcere il nasino: è un pò bassina per avere una efficacia spettacolare come quella decantata dalle pubblicità. Infatti, in tutte le formulazioni è quasi alla fine della lista degli ingredienti, preceduta da una marea di altre cose che possono anche essre schifezze micidiali (come ho recentemente trovato in una crema di farmacia il cui posto dovrebbe essere il cestino dei rifiuti.... brrrrr!). Ma non basta: una nota marca di erboristeria strombazza di aver messo nella sua nuova linea antirughe molecole di acido ialuronico a bassa, media e alta densità. Io 'sta molecola a media densità l'ho cercata dappertutto ma non l'ho trovata e allora le cose sono due: o se la sono inventata perchè fa fico o hanno fatto una grande scoperta nel mondo della chimica e mi chiedo perchè non la pubblicizzino di più. Mah, restiamo in attesa di un chiarimento.
Tirando le somme, mi pare una grande trovata commerciale. Se vi piace, usate la crema all'acido ialuronico ma non aspettatevi miracoli e non fatevi imbrusare da chi dice che è la panacea per farvi ringiovanire. Io, per parte mia, resto sulle creme che contengono olio d'oliva o olio di mandorle dolci, i più dermoaffini e quindi i migliori per nutrire la pelle e conservarla bella a lungo. E resto del parere che, se non si cerca di avere uno stile di vita il più possibile sano e non ci si nutre a dovere, i cosmetici fanno bene solo a che li vende.
Occhio e a presto
La Fragola Matta
L'acido ialuronico è più o meno una spugna, nel senso che trattiene l'acqua; da qui il suo potere idratante che però non vuole necessariamente dire che è anche antirughe. Se i segni sono causati da disidratazione (esempio, troppo sole) può funzionare; se sono causati da un cattivo stile di vita non serve a quasi niente. Le molecole possono essere a bassa o ad alta densità, quindi trattengono più o meno acqua. In ogni caso nelle creme se ne usa meno del 2%, altrimenti invece che una cremina piacevole ci troveremmo stucco nel vasetto. E già questa percentuale dovrebbe farci storcere il nasino: è un pò bassina per avere una efficacia spettacolare come quella decantata dalle pubblicità. Infatti, in tutte le formulazioni è quasi alla fine della lista degli ingredienti, preceduta da una marea di altre cose che possono anche essre schifezze micidiali (come ho recentemente trovato in una crema di farmacia il cui posto dovrebbe essere il cestino dei rifiuti.... brrrrr!). Ma non basta: una nota marca di erboristeria strombazza di aver messo nella sua nuova linea antirughe molecole di acido ialuronico a bassa, media e alta densità. Io 'sta molecola a media densità l'ho cercata dappertutto ma non l'ho trovata e allora le cose sono due: o se la sono inventata perchè fa fico o hanno fatto una grande scoperta nel mondo della chimica e mi chiedo perchè non la pubblicizzino di più. Mah, restiamo in attesa di un chiarimento.
Tirando le somme, mi pare una grande trovata commerciale. Se vi piace, usate la crema all'acido ialuronico ma non aspettatevi miracoli e non fatevi imbrusare da chi dice che è la panacea per farvi ringiovanire. Io, per parte mia, resto sulle creme che contengono olio d'oliva o olio di mandorle dolci, i più dermoaffini e quindi i migliori per nutrire la pelle e conservarla bella a lungo. E resto del parere che, se non si cerca di avere uno stile di vita il più possibile sano e non ci si nutre a dovere, i cosmetici fanno bene solo a che li vende.
Occhio e a presto
La Fragola Matta
venerdì 23 settembre 2011
Cibo per la salute
Ciao a tutte! qualche settimana fa, leggendo una rivista che si occupa di benessere in maniera spesso un pò superficiale, mi sono imbattuta in un articolo insolitamente ben fatto che ha destato il mio interesse. Voglio condividerlo con voi.
L'istituto tumori di Milano sta da tempo portando avanti uno studio della correlazione tra cibo e insorgenza di neoplasie, specie quelle al seno, che hanno avuto risultati sorprendenti. Si è scoperto che alcuni cibi fanno aumentare la presenza nel sangue dell'ormone della crescita e quindi aumentano moltissimo la possibilità di sviluppare tumori. Hanno quindi stilato un elenco di cibi da preferire e da evitare e creato una struttura chiamata Cascina Rosa in cui si insegna alle donne come e cosa cucinare per mantenersi sani più a lungo. Confesso che ci andrei subito ma la struttura è a Milano, quindi un pò fuori zona per me... ma l'elenco dei cibi è per tutte e ve lo passo subito.
CIBI SI: riso integrale, miglio, farro, orzo, pasta di grano duro, legumi, ortaggi, semi oleosi (che contengono tanto calcio), pesce azzurro, frutta fresca. Almeno uno di questi cibi andrebbe inserito nella dieta ogni giorno.
CIBI NO: carne rossa, dolci, patate, cereali raffinati, alcoolici, sale, conserve industriali, burro, formaggi grassi.Questi cibi andrebbero consumati con moderazione.
CIBI MAI: bevande zuccherate, carni conservate, zucchero bianco, dolci industriali, patatine fritte, riso brillato, fiocchi di mais. Questi sono cibi da cui stare alla larga il più possibile.
Non è facile perchè bisogna ripensare a tutto il nostro modo di mangiare e, in alcuni casi, procurarsi anche le ricette giuste per cucinare cibi non proprio di uso comune; ma io ci sto provando, non è male e, soprattutto, mi sento più piena di energia, il che non guasta. Tentate anche voi, la salute è la cosa più preziosa che possediamo.
Occhio e a presto
la Fragola Matta
L'istituto tumori di Milano sta da tempo portando avanti uno studio della correlazione tra cibo e insorgenza di neoplasie, specie quelle al seno, che hanno avuto risultati sorprendenti. Si è scoperto che alcuni cibi fanno aumentare la presenza nel sangue dell'ormone della crescita e quindi aumentano moltissimo la possibilità di sviluppare tumori. Hanno quindi stilato un elenco di cibi da preferire e da evitare e creato una struttura chiamata Cascina Rosa in cui si insegna alle donne come e cosa cucinare per mantenersi sani più a lungo. Confesso che ci andrei subito ma la struttura è a Milano, quindi un pò fuori zona per me... ma l'elenco dei cibi è per tutte e ve lo passo subito.
CIBI SI: riso integrale, miglio, farro, orzo, pasta di grano duro, legumi, ortaggi, semi oleosi (che contengono tanto calcio), pesce azzurro, frutta fresca. Almeno uno di questi cibi andrebbe inserito nella dieta ogni giorno.
CIBI NO: carne rossa, dolci, patate, cereali raffinati, alcoolici, sale, conserve industriali, burro, formaggi grassi.Questi cibi andrebbero consumati con moderazione.
CIBI MAI: bevande zuccherate, carni conservate, zucchero bianco, dolci industriali, patatine fritte, riso brillato, fiocchi di mais. Questi sono cibi da cui stare alla larga il più possibile.
Non è facile perchè bisogna ripensare a tutto il nostro modo di mangiare e, in alcuni casi, procurarsi anche le ricette giuste per cucinare cibi non proprio di uso comune; ma io ci sto provando, non è male e, soprattutto, mi sento più piena di energia, il che non guasta. Tentate anche voi, la salute è la cosa più preziosa che possediamo.
Occhio e a presto
la Fragola Matta
domenica 11 settembre 2011
Non vi pare un sopruso?
Ciao a tutte! Vorrei condividere con voi la mia delusione e la mia rabbia per una cosa che ho notato tornando dalle vacanze.
Sapete ormai bene che prediligo i prodotti non testati sui poveri animali e, tra le mie marche preferite, ce ne è una stra-famosa che si trova sia in erboristeria che in farmacia e che è sulla breccia da ormai molti anni. Non è mai stata particolarmente economica e recentemente ho notato anche scivoloni sulla formulazione delle creme (cessori di formaldeide e siliconi...mah); ma non immaginavo che nel giro di due mesi aumentasse i prezzi di tutto di almeno un euro! Ogni tanto do uno sguardo al sito, che non è stato visitabile per tutto agosto e che è stato riprogettato in modo da risultare meno intuitivo rispetto alla precedente versione; quando è stato navigabile di nuovo, mi sono resa conto dell'aumento dei prezzi.
Ora mi chiedo: è vogliono fare pagare a noi la parcella del web designer? Non hanno costi di publicità televisiva, visto che si limitano a comprare ogni tanto una pagina sulle riviste "femminili"; i prodotti sono buoni ma con attenzione, nel senso che, per dire, le creme viso sono siliconiche e comunque molto grasse, tanto da renderne poco piacevole l'uso; i prodotti sono comunque di tipo industriale, mica mescolati e confezionati a mano; i test su volontari sono ormai di routine (e questo mi fa arrabbiare moltissimo con le ditte che non li usano e che continuano a massacrare inutilmente animali) e, sebbene più cari, non possono giustificare l'aumento costante dei prezzi. E allora, proprio in un periodo in cui siamo tutti più poveri, questi furboni che fanno? Invece di attirare clienti e diffondere la cultura dei cosmetici naturali, fanno in modo che meno persone abbiamo la disponibilità economica di comprarli. Bravissimi. Sono tanticchia arrabbiata. Voi che ne pensate? Uffa.
Occhio e a presto
La Fragola Matta
Sapete ormai bene che prediligo i prodotti non testati sui poveri animali e, tra le mie marche preferite, ce ne è una stra-famosa che si trova sia in erboristeria che in farmacia e che è sulla breccia da ormai molti anni. Non è mai stata particolarmente economica e recentemente ho notato anche scivoloni sulla formulazione delle creme (cessori di formaldeide e siliconi...mah); ma non immaginavo che nel giro di due mesi aumentasse i prezzi di tutto di almeno un euro! Ogni tanto do uno sguardo al sito, che non è stato visitabile per tutto agosto e che è stato riprogettato in modo da risultare meno intuitivo rispetto alla precedente versione; quando è stato navigabile di nuovo, mi sono resa conto dell'aumento dei prezzi.
Ora mi chiedo: è vogliono fare pagare a noi la parcella del web designer? Non hanno costi di publicità televisiva, visto che si limitano a comprare ogni tanto una pagina sulle riviste "femminili"; i prodotti sono buoni ma con attenzione, nel senso che, per dire, le creme viso sono siliconiche e comunque molto grasse, tanto da renderne poco piacevole l'uso; i prodotti sono comunque di tipo industriale, mica mescolati e confezionati a mano; i test su volontari sono ormai di routine (e questo mi fa arrabbiare moltissimo con le ditte che non li usano e che continuano a massacrare inutilmente animali) e, sebbene più cari, non possono giustificare l'aumento costante dei prezzi. E allora, proprio in un periodo in cui siamo tutti più poveri, questi furboni che fanno? Invece di attirare clienti e diffondere la cultura dei cosmetici naturali, fanno in modo che meno persone abbiamo la disponibilità economica di comprarli. Bravissimi. Sono tanticchia arrabbiata. Voi che ne pensate? Uffa.
Occhio e a presto
La Fragola Matta
venerdì 2 settembre 2011
Bentornate!!
Ciao a tutte e bentornate dalle vacanze! Come va? Scottate dal sole? Spero di no. Ora sta andando via un pò di tintarella? Scrubbatevi e andrà meglio. La pelle si rinnova completamente ogni mese circa e le celule "abbronzate" sono di fatto morte, quindi il nostro organismo tende a liberarsene per far respirare gli strati sottostanti del derma. Questo però comporta il fastidioso effetto a macchie che ci fa sembrare mucche pezzate. Allora una bella scrubbata sotto la doccia, seguita da un lavaggio con un prodotto delicato, aiuta a rinnovare la pelle e a mantenere uniforme il colore più a lungo, in modo che possa schiarirsi più uniformemente. e mi raccomando, dateci dentro con l'idratante, perchè questo è uno dei periodi dell'anno n cui la pelle ne ha più bisogno. Io sto usando una crema alla mandorla dei Provenzali, e ne faccio volentieri il nome per più di un motivo: è priva di acqua, il che significa meno possibilità di contaminazione batterica; ne basta poca per idratare tantissimo, quindi si risparmia un bel pò; è priva di nikel e componenti allergizzanti, il che per me che sono un soggetto allergico è fondamentale; non è testata sugli animali, e solo per questo abbraccerei chi l'ha prodotta; si trova anche nella grande distribuzione e quindi non bisogna fare il giro delle erboristerie per comprarla. L'unico difetto, se così si può chiamare, è che è oleosa, quindi bisogna massaggiare di più per farla assorbire. Ma i risultati si vedono, eccome.
Ci risentiamo presto.
La Fragola Matta
Ci risentiamo presto.
La Fragola Matta
lunedì 11 luglio 2011
Capelli e calcare
Ciao a tutte! La pubblicità, lo sappiamo, è una fonte inesauribile di fesserie, alcune molto divertenti, altre offensive, altre semplicemente ingannatrici. Penso possa rientrare in quest'ultima categoria quella del nuovo shampoo anticalcare (e che è, viakal?) sbandierato dalla solita ditta che vuole che ci prendiamo cura di noi sottovoce.
Secondo il claim, questo shampoo contiene un attivo anticalcare che renderebbe i capelli molto più belli, puliti e brillanti. Sembra un miracolo, no? Confesso che mi aveva incuriosito, quindi, quando ne ho trovato un campione insieme alla mia rivista preferita, ho colto l'occasione per fargli le pulci.
Speravo in meglio, invece è una sòla commerciale senza appello. Sapete quale è l'anticalcare? Il nostro ben noto EDTA, il solito sequestrante schiumogeno che sta in quasi tutti gli shampoo e in generale nei saponi liquidi. Insomma, ci stanno prendendo per i fondelli. E qui si impone una piccola (e facile, prometto) parentesi chimica.
Il calcio nell'acqua fa bene al nostro corpo; non c'è maggiore incidenza di calcoli renali nelle zone in cui l'acqua è più dura. Si trasforma in calcare quando entra a contatto con i sali del sapone (i vari sodium laureth sulfate e simili) o con le alte temperature, ed ecco perchè le lavatrici ne soffrono. Quando ci laviamo i capelli usiamo acqua tiepida/calda, e quindi comincia quella reazione chimica che porta il calcio a depositarsi sulle superfici (in questo caso pelle e capelli) e, contemporaneamente, a far fare meno schiuma allo shampoo. Per evitare questo problema le ditte commerciali usano l'EDTA, che riduce la durezza dell'acqua e fa fare una bella schiuma. Non a caso, più è in alto nell'inci, più il prodotto è aggressivo. Può succedere che, se ci pare che ci sia poca schiuma, usiamo più shampoo, nell'illusione di lavare di più; così, invece, facciamo peggio, perchè stressiamo molto di più i capelli. Ovviamente ne risentono di più i capelli che hanno le cuticole aperte, quindi quelli sottoposti a tinture e permanenti.
Come evitare i danni? Lavandoci, se possibile, con prodotti che non contengono EDTA e con acqua fresca, almeno quando fa più caldo; e facendo l'ultimo risciacquo con succo di agrumi (arancia o limone) o aceto di mela, che chiudono le squame del capello.
Insomma, nessuno shampoo è anticalcare, non potrebbe esserlo, e abbiamo sgamato un'altra bella bufala della pubblicità.
Occhio e a presto
La Fragola Matta
Secondo il claim, questo shampoo contiene un attivo anticalcare che renderebbe i capelli molto più belli, puliti e brillanti. Sembra un miracolo, no? Confesso che mi aveva incuriosito, quindi, quando ne ho trovato un campione insieme alla mia rivista preferita, ho colto l'occasione per fargli le pulci.
Speravo in meglio, invece è una sòla commerciale senza appello. Sapete quale è l'anticalcare? Il nostro ben noto EDTA, il solito sequestrante schiumogeno che sta in quasi tutti gli shampoo e in generale nei saponi liquidi. Insomma, ci stanno prendendo per i fondelli. E qui si impone una piccola (e facile, prometto) parentesi chimica.
Il calcio nell'acqua fa bene al nostro corpo; non c'è maggiore incidenza di calcoli renali nelle zone in cui l'acqua è più dura. Si trasforma in calcare quando entra a contatto con i sali del sapone (i vari sodium laureth sulfate e simili) o con le alte temperature, ed ecco perchè le lavatrici ne soffrono. Quando ci laviamo i capelli usiamo acqua tiepida/calda, e quindi comincia quella reazione chimica che porta il calcio a depositarsi sulle superfici (in questo caso pelle e capelli) e, contemporaneamente, a far fare meno schiuma allo shampoo. Per evitare questo problema le ditte commerciali usano l'EDTA, che riduce la durezza dell'acqua e fa fare una bella schiuma. Non a caso, più è in alto nell'inci, più il prodotto è aggressivo. Può succedere che, se ci pare che ci sia poca schiuma, usiamo più shampoo, nell'illusione di lavare di più; così, invece, facciamo peggio, perchè stressiamo molto di più i capelli. Ovviamente ne risentono di più i capelli che hanno le cuticole aperte, quindi quelli sottoposti a tinture e permanenti.
Come evitare i danni? Lavandoci, se possibile, con prodotti che non contengono EDTA e con acqua fresca, almeno quando fa più caldo; e facendo l'ultimo risciacquo con succo di agrumi (arancia o limone) o aceto di mela, che chiudono le squame del capello.
Insomma, nessuno shampoo è anticalcare, non potrebbe esserlo, e abbiamo sgamato un'altra bella bufala della pubblicità.
Occhio e a presto
La Fragola Matta
martedì 5 luglio 2011
P.S.
Ciao a tutte! Qualche post fa vi avevo raccontato le mie perplessità riguardo due note marche di grande distribuzione che hanno deciso di "debuttare" nel mondo del bio. Era una perplessità dettata dalla diffidenza verso alcuni produttori che comunque hanno alle spalle una struttura industriale che deve minimizzare i costi e quindi non può indulgere nell'uso di ingredienti di qualità; ma non avevo mai letto la lista degli ingredienti, era poco più di un pregiudizio che mi auguravo di vedere smentito al più presto.
Qualche giorno fa ho potuto finalmente leggere l'inci del latte detergente di una delle due, quella che ci suggerisce di prenderci cura di noi (ma a bassa voce, mica si deve sapere) e a momenti mi prendeva un colpo: al primo posto ovviamente aqua, poi un comedogeno, poi un silicone untissimo... e poi ho smesso di leggere, perchè si erano già squalificati. Gli estratti vegetali erano agli ultimi posti, quindi in quantità atomica (nel senso che sono presenti in atomi), come supponevo. Il latte della loro linea normale è fatto meglio, e ho detto tutto. Non possiamo farci prendere in giro così, non ce lo meritiamo.
Quindi, più che mai, occhio e a presto
La Fragola Matta
Qualche giorno fa ho potuto finalmente leggere l'inci del latte detergente di una delle due, quella che ci suggerisce di prenderci cura di noi (ma a bassa voce, mica si deve sapere) e a momenti mi prendeva un colpo: al primo posto ovviamente aqua, poi un comedogeno, poi un silicone untissimo... e poi ho smesso di leggere, perchè si erano già squalificati. Gli estratti vegetali erano agli ultimi posti, quindi in quantità atomica (nel senso che sono presenti in atomi), come supponevo. Il latte della loro linea normale è fatto meglio, e ho detto tutto. Non possiamo farci prendere in giro così, non ce lo meritiamo.
Quindi, più che mai, occhio e a presto
La Fragola Matta
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