Ciao a tutte! La pubblicità, lo sappiamo, è una fonte inesauribile di fesserie, alcune molto divertenti, altre offensive, altre semplicemente ingannatrici. Penso possa rientrare in quest'ultima categoria quella del nuovo shampoo anticalcare (e che è, viakal?) sbandierato dalla solita ditta che vuole che ci prendiamo cura di noi sottovoce.
Secondo il claim, questo shampoo contiene un attivo anticalcare che renderebbe i capelli molto più belli, puliti e brillanti. Sembra un miracolo, no? Confesso che mi aveva incuriosito, quindi, quando ne ho trovato un campione insieme alla mia rivista preferita, ho colto l'occasione per fargli le pulci.
Speravo in meglio, invece è una sòla commerciale senza appello. Sapete quale è l'anticalcare? Il nostro ben noto EDTA, il solito sequestrante schiumogeno che sta in quasi tutti gli shampoo e in generale nei saponi liquidi. Insomma, ci stanno prendendo per i fondelli. E qui si impone una piccola (e facile, prometto) parentesi chimica.
Il calcio nell'acqua fa bene al nostro corpo; non c'è maggiore incidenza di calcoli renali nelle zone in cui l'acqua è più dura. Si trasforma in calcare quando entra a contatto con i sali del sapone (i vari sodium laureth sulfate e simili) o con le alte temperature, ed ecco perchè le lavatrici ne soffrono. Quando ci laviamo i capelli usiamo acqua tiepida/calda, e quindi comincia quella reazione chimica che porta il calcio a depositarsi sulle superfici (in questo caso pelle e capelli) e, contemporaneamente, a far fare meno schiuma allo shampoo. Per evitare questo problema le ditte commerciali usano l'EDTA, che riduce la durezza dell'acqua e fa fare una bella schiuma. Non a caso, più è in alto nell'inci, più il prodotto è aggressivo. Può succedere che, se ci pare che ci sia poca schiuma, usiamo più shampoo, nell'illusione di lavare di più; così, invece, facciamo peggio, perchè stressiamo molto di più i capelli. Ovviamente ne risentono di più i capelli che hanno le cuticole aperte, quindi quelli sottoposti a tinture e permanenti.
Come evitare i danni? Lavandoci, se possibile, con prodotti che non contengono EDTA e con acqua fresca, almeno quando fa più caldo; e facendo l'ultimo risciacquo con succo di agrumi (arancia o limone) o aceto di mela, che chiudono le squame del capello.
Insomma, nessuno shampoo è anticalcare, non potrebbe esserlo, e abbiamo sgamato un'altra bella bufala della pubblicità.
Occhio e a presto
La Fragola Matta
GRAZIE
RispondiEliminaSTAVO PER PROVARLO...
VORREI TESTIMONIARE CHE PER QUANTO ASSURDO POSSA PARERE PUR CON I MIEI CAPELLI DA CINQUANTENNE ORMAI TINTA PER FORZA DI COSE DA DIECI ANNI ACQUA MOLTO SALATA E LIMPIDA DI MARE GRECO E SOLE LI HANNO DANNEGGIATI MOLTO MOLTO MOTO MENO DELL'ACQUA CALCAREA DI MILANO , ANZI , ERANOPERSINO SOFFICI E LUCIDI. TORNATA QUI UN DISASTRO SOLO STOPPA DURA. PENSAVO QUINDI FOSSE UNA QUESTIONE DI CALCARE E STAVOPER LANCIARMII NELLA RICERCA DIUNO SHAMPO ANTICALCARE...beatrice