giovedì 18 novembre 2010

Semplici consigli per combattere l'inquinamento elettromagnetico

Vivo in una città dove combattere l'inquinamento diventa ogni giorno più difficile ma, proprio per questo, estremamente urgente. Quello elettromagnetico è la forma più subdola di inquinamento perchè non si vede...ma C'E'! Ho trovato questo sito in cui si danno dei consigli per combatterlo in maniera naturale, almeno nelle nostre case. Il link è:

http://medicinaefitoterapia.noiblogger.com/come-difendersi-dai-campi-elettromagnetici/
"L’inquinamento elettromagnetico costituisce purtroppo una grave minaccia per la salute pubblica. L’energia elettromagnetica può essere generata da due diversi tipi di campi:
- campi a bassa frequenza che sono generati dagli elettrodi, dai trasformatori e dagli elettrodomestici
- campi ad alta frequenza che sono generati dalle onde utilizzate per le trasmissioni radiofoniche e televisive, e quelle emesse dagli apparecchi di telefonia mobile

Tutti gli elettrodomestici ed anche il computer ed il telefonono cellulare, generano campi magnetici. Purtroppo ancora gli scienziati non hanno compreso del tutto gli effetti che questi campihanno sull’organismo dell’uomo, ma comunque già sono noti alcuni degli effetti collaterali tra cui l’invecchiamento precoce, l’anemia, diminuzione della libido, problemi alla vista ecc..
Ma vediamo alcuni accorgimenti da tenere sempre presenti per evitare i danni causati dalle onde elettomagnetiche:
Schermo o monitor: tutti attirano ed emettono onde elettromagnetiche, campi elettrostatici e raggi X, quindi è consigliare stare ad una distanza di almeno 30 cm. I Nuovi modelli risultano essere meno pericolosi poichè sono costruiti in modo da essere già schermati. Quindi riepilogando: tenersi ad una distanza di almeno 30 cm da tutti gli schermi ed interrompere la permanenza davanti allo schermo ogni due ore.
Elettrodomestici: si consiglia di tenerli accesi uno alla volta e per il tempo necessario, quindi evitando di usarne tanti contemporaneamente. Inoltre tenere sempre lontano dal letto le termocoperte, radiosveglie, televisione, stereo, telefonino e computer.
Impianti elettrici: possono essere causa di insonnia, mal di testa e stress. Per evitare o ridurre questi effetti cercare di sfruttare le prese disponibili senza quindi usare prolunghe, prese multiple o derivazioni. Fare attenzione quando si acquista una casa dell’eventuale presenza di linee, cavi o cabine elettriche, antenne fisse per la telefonia cellulare, radar, ripetitori radio-Tv

Come combattere a casa i campi elettromagnetici
Grafite:
è un minerale conosciuto per il suo utilizzo come mina per le matite, meno nota è invece la sua caratteristica principale che è quella dell’alta conducibilità elettrica, infatti proprio per questo motivo la grafite potrebbe essere un valido rimedio, direi quasi un vero e proprio “antidoto”, contro tutti i tipi di radiazioni e di onde elettromagnetiche.
Tillandsia: è una pianta antiradiazioni. Poichè essa cresce spontaneamente e molto rapidamente accanto ai pali della luce ed in prossimità dei cavi telefonici, si attribuisce alla tillandsia la capacità di assorbire i campi elettromagnetici e quindi di proteggere l’organismo da tali onde.
Pietre protettive: tra le pietre sono da menzionare quelle appartenenti alla famiglia dei quarzi e cioè il quarzo rosa, il cristallo di rocca e l’ametista, e le tormaline. Posizionare la pietra prescelta sopra o davanti allo schermo, ogni due o tre giorni scaricare la pietra dall’elettricità accumulata, lavandola sotto acqua corrente, oppure meglio, lasciandola immersa in acqua e sale per qualche ora."
P.S. La Tillandsia è la pianta della foto!

1 commento:

  1. Sembrerebbe solo una diceria la storia della Tillandsia..come si può verificare il suo assorbimento di elettrosmog?

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